Commento ai rendimenti – gennaio 2026

Buono l’avvio dei mercati nel primo mese del 2026 nonostante le incertezze geopolitiche. Trump minaccia nuovi dazi ai paesi europei cha hanno inviato alcuni soldati in Groenlandia, oggetto di tensioni con l’UE e la NATO, ma il successivo accordo porta a una veloce distensione. Aumentano le attese di nuovi tagli dei tassi negli USA sulla […]
Commento ai rendimenti – dicembre 2025

Mercati poco mossi in attesa delle mosse della FED, che ha poi confermato il taglio dei tassi di 25 punti base. L’economia USA mostra ancora elementi positivi, soprattutto sull’inflazione, mentre prevale maggiore prudenza sul mercato del lavoro. I timori di una bolla sull’intelligenza artificiale escludono la possibilità di un “rally di Natale”. Il mese di […]
Commento ai rendimenti – novembre 2025

Mercati contrastati: buona la prima fase grazie alla fine dello Shutdown USA e alla distensione con la Cina, ma in seguito pesano i timori di una bolla dell’intelligenza artificiale. Pochi e modesti i guadagni, soprattutto sull’Eurozona. Penalizzata in particolare l’area asiatica e tecnologica USA che risulta sensibile sia sui timori del settore tech che sulle […]
Commento ai rendimenti – ottobre 2025

Fase più incerta a inizio mese in Eurozona sulla scia delle dinamiche politiche in Francia. Inizia lo shutdown negli Stati Uniti e l’amministrazione Trump rilancia nuovi dazi nei confronti della Cina. I timori di una crisi delle banche regionali USA fanno tremare i mercati. La FED non delude le attese dei mercati e abbassa i […]
Commento ai rendimenti – settembre 2025

All’inizio del mese di settembre prevalgono ancora le incertezze sui dazi americani nonostante la bocciatura della Corte d’appello USA. Cade il governo Bayrou in Francia. La FED taglia i tassi e spinge le borse USA su nuovi record. La crisi di governo in Giappone passa invece quasi inosservata. Restano sotto osservazione le tematiche geopolitiche attuali. […]
Commento ai rendimenti – agosto 2025

L’amministrazione Trump conferma al 1° agosto i dazi al 15% per l’Unione Europea e aumenta le tariffe nei confronti del Canada e del Brasile. Il moderato rimbalzo tecnico successivo e le attese del vertice Trump-Putin sulla guerra in Ucraina portano maggiore ottimismo sui mercati ma senza rialzi significativi. Anche le aspettative di un taglio dei […]