Luglio 2019

In una calda estate il segno “+” caratterizza anche i rendimenti di FonDemain.

In una estata particolarmente calda come quella che stiamo vivendo in questi mesi, il segno “+” è presente con forza anche sui risultati del mese di luglio fatti registrare dei comparti di FonDemain. Valori positivi che, un po' come le temperature di questi giorni, superano largamente le attese ma che, a differenza del clima, stanno dando più di qualche soddisfazione a chi ha deciso di iscriversi al fondo pensione.

Performance rese possibili da un trend di mercato estremamente positivo sia per il comparto azionario sia per quello obbligazionario. Molti operatori, infatti, si attendevano una “ri-edizione” delle politiche monetarie espansive già viste negli anni precedenti e non sono rimasti delusi: sia la BCE (25 luglio) che la FED (31 luglio) hanno confermato questa impostazione a fronte di una crescita economica che sta mostrando alcuni segnali di “incertezza”.

Posizioni, queste, che hanno confermato la tendenza al ribasso dei tassi a cui stiamo assistendo, in particolare per i titoli di stato europei, ormai da molti anni. Ciò, se da un lato permette di rilevare rendimenti positivi a livelli inattesi nel breve periodo (si veda in modo particolare il risultato del Prudente), dall’altro richiede di guardare al futuro sotto un punto di vista diverso e più sfidante rispetto al passato.
Ecco perché, proprio in questo periodo, il CdA di FonDemain è impegnato a rivedere l’asset allocation strategica affinché il Fondo possa continuare a dare risposte sempre più efficaci alle esigenze dei propri iscritti pur in un contesto molto diverso dal passato.

Vediamo il rendimento di ciascun comparto nel mese di luglio:

DINAMICO: il +1,40% di luglio si aggiunge a quanto di buono già rilevato da inizio anno e colloca la performance del 2019 a +10,48% (benchmark +9,95%). Il Dinamico beneficia più degli altri degli ottimi risultati dei listini azionari per, pressoché, tutto il mondo. In questo periodo, nonostante la confusa politica dei dazi e i primi segnali di una possibile recessione in Europa, l’abbondante liquidità presente sui mercati (in aumento con le ultime decisioni di BCE e FED) permette agli operatori di mettere in secondo piano, almeno per il momento, le questioni di carattere politico che di volta in volta emergono e che, nei prossimi mesi, potrebbero essere causa di imprevista volatilità.

PRUDENTE: il comparto dedicato agli iscritti che hanno già percorso la prima parte di carriera lavorativa e non ancora prossimi alla pensione rileva un +1,17% a luglio per un complessivo +7,67% nell’anno (benchmark +7,54%); è un risultato di assoluto rispetto e che, allo stesso tempo, non deve indurre gli iscritti nel pensare di poter avere rendimento senza rischio. Il processo di diminuzione dei tassi d’interesse messo in atto da BCE e FED porta ad anticipare una parte del risultato finanziario che, in condizioni normali, sarebbe dovuto maturare in un arco di tempo più lungo. Niente paura, comunque, per gli iscritti al Prudente che possono contare, in ogni caso, su un profilo d’investimento a bassissima volatilità.

GARANTITO: +0,34% il rendimento del mese e +1,90% quello da inizio anno (benchmark +1,05%). Gli iscritti a questo comparto vedono, a ragione, ogni rendimento positivo con un assoluto plusvalore rispetto alle attese di garanzia del capitale. Il risultato del 2019, quindi, diventa particolarmente interessante per chi, magari già in pensione, decide di richiedere la liquidazione del proprio fondo pensione beneficiando di un momento in cui i mercati finanziario sono particolarmente positivi.

 

 

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